— Zhang Ziyi —

UN GIORNO A FIRENZE CON ZIYI


“Tutto ciò che ha a che fare con Firenze sembra essere colorato di un viola leggero, come fosse del vino diluito”, scriveva Henry James in una lettera a un amico. Come un mistero irrisolvibile, una visione rara, Zhang Ziyi passeggia per le vie di Firenze con una discrezione felina che scopre gli strati nascosti e misteriosi di antichi enigmi e segreti. La sua bellezza disinvolta, spontanea e concreta si illumina di gioia per le cose semplici: un cappuccino perfetto, un delizioso gelato, il sorriso di un passante. Yin e Yang, gigli bianchi e rossi: gli opposti dove giace la culla della bellezza senza tempo.